Come curare le nostre piante quando siamo in vacanza

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    June

    L’estate è ormai arrivata e, con lei, anche i primi weekend fuori e il planning delle vacanze estive. Sicuramente, nell’organizzazione generale che comprende casa, animali e lavoro, rientrano anche le piante, soprattutto per chi le ha curate tutto l’anno e ne possiede in grandi quantità. Naturalmente una prima distinzione da fare è d’obbligo: giardino/orto e balcone/piante da interni. Nel primo caso, infatti, per lunghe assenze (di settimane), solo un impianto di irrigazione può tornare utile allo scopo, per evitare di ritrovare la brutta sorpresa, al ritorno, di piante secche e irrecuperabili! Per assenze brevi, invece, si potrà optare per una pacciamatura, ricoprendo il terreno con erba, foglie, paglia o ghiaie che trattengano l’acqua e l’umidità. Nel secondo caso, invece, si può procedere con rimedi decisamente più economici e fai-da-te.

    Assenze brevi

    Se mancherete da casa per pochi giorni sarà sufficiente innaffiare tutte le piante in due fasi: una prima volta lasciando che l’acqua penetri nel terreno e si assorba e, una seconda volta, più tardi, per lasciarne un po’ a disposizione, che basti per i giorni di assenza. Occhio, in ogni caso, a non esagerare, per evitare che marciscano le radici.

    Assenze prolungate

    Un altro metodo molto “celebre” per la sua semplicità è quello della bottiglia di plastica rovesciata: si può, infatti, riempire una bottiglia d’acqua, per poi chiuderla con il tappo precedentemente forato, per lasciar passare un po’ di liquido alla volta. La bottiglia dovrà poi essere infilata nel terreno fino al collo, in modo che si mantenga e che rilasci, a poco a poco che il terreno si secca, piccole quantità d’acqua che lasceranno la pianta irrorata a sufficienza. Le piante da interno troveranno giovamento nell’essere lasciate alla luce, magari con le tapparelle semi-aperte, mentre quelle ospitate sul balcone sarà meglio lasciarle in zone non troppo esposte al sole, in modo che ricevano la luce ma, contemporaneamente, non rischino di seccarsi.

    Rimedi tecnologici

    Esistono poi rimedi all’avanguardia, come Botanicalls ed altri, che comunicano, attraverso lo smartphone, con i padroni di casa, misurando, con dei sensori appositi, l’umidità del terreno e la temperatura. Naturalmente, sono allettanti e utili, ma mai quanto un buon amico che possa recarsi a casa a controllare che tutto vada bene, occupandosi anche della parte “verde”! Qualunque malfunzionamento o una semplice mancanza di segnale, per non parlare di un incidente dello smartphone, potrebbe decretare la morte di tutte le vostre piante!

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