Anatre e Oche

Commenti disabilitati su Anatre e Oche | gennaio 9, 2015

Anatra Bianca Mignon

Di origine cinese, è la migliore razza da carne. È anche una buona produttrice di uova, 150 all’anno. Ha il piumaggio bianco-avorio, corpo a forma di parallelepipedo, testa grossa, collo…

Anatra Corritrice

Originaria dell’Indocina, è un’anatra dal portamento quasi eretto, il corpo è lungo, sottile e esile. L’andatura è sciolta e caratteristica (si muove come i pinguini, non si…

Oca Romagnola

È una pregiatissima razza italiana: il piumaggio è completamente bianco, la testa è fine, il becco è di colore rosso-arancione , il collo è lungo , il corpo voluminoso con petto…

Oca Tolosa

Tra le più famose oche da reddito, ha la livrea color grigio cenere. Il tipo industriale è caratterizzato dalla presenza della “bavetta” sotto la mandibola inferiore e da una…

L’anatra

Le anatre domestiche discendono dal Germano Reale, del quale molte hanno conservato il caratteristico colore e disegno del mantello. La domesticazione è antichissima: già 2000 anni fa in Cina si allevavano per la produzione di carne e di uova. In Europa l’arrivo dell’anatra è precedente a quello dei polli: infatti Marrone (I secolo a. C.) e Columella (I secolo d.C.) hanno scritto dettando le norme dell’allevamento dell’anatra e illustrando l’esistenza di diverse razze. I Cinesi antichi hanno elevato l’anatra a simbolo di fedeltà coniugale.

L’anatra ha il becco piatto, lungo, largo, a spatola, provvisto lateralmente di piccole lamelle che come i fanoni delle balene, servono per filtrare l’acqua dopo averla introdotta in bocca. Così, mentre l’acqua fuoriesce, le particelle (insetti, pesci, erba) rimangono in bocca e vengono ingoiate. Cattive marciatrici, sono eccellenti nuotatrici e tuffatrici, le anatre sono animali instancabili nella ricerca del cibo, rustici, timidi, astuti, previdenti, pacifici e paurosi. L’anatra domestica, soprattutto dopo la selezione fatta negli anni, è diventata una forte concorrente dei polli: non solo supera la produzione di uova, ma depone uova più pesanti. L’uovo d’anatra è largamente utilizzato in pasticceria e nelle industrie alimentari. Le principali razze si dividono in: ornamentali, ovaiole e da carne. Si allevano facilmente all’aperto, in aree anche paludose, con ricoveri semplici e rustici.

L’oca

L’oca domestica discende dall’oca cinerina selvatica europea e dall’oca cignoide siberiana. Molte sono le tracce nella storia dell’umanità della loro esistenza, la sua domesticazione infatti è antichissima, risale all’epoca delle palafitte. Tracce della notorietà dell’oca nei tempi antichi ci vengono anche dalle tombe dei faraoni e da altri monumenti egizi che portano scolpiti effigi di questi animali. Omero ne parla nei suoi canti, Plutarco ne fa un grande elogio e Plinio ci tramanda la leggenda delle “oche del Campidoglio”, di cui ne aveva parlato anche Virgilio. In tutta la storia poi compaiono le oche: dalla sua penna usata per la scrittura, al piumino per sentirsi caldi, alla sua preparazione culinaria come arrosto, in salame o come foie gras. Le oche sono animali rustici, molto resistenti alle malattie; sono ottime pascolatrici e mal si adattano alla vita di clausura, prediligono l’allevamento all’aperto in zone acquitrinose.
Vengono utilizzate come animali “ecologici” in quanto operano azioni di “diserbo biologico”: si nutrono della flora spontanea soprattutto in oliveti, frutteti e pioppeti (anche se possono creare anche danni mangiando o letteralmente sradicando la corteccia dagli alberi stessi)e, allo stesso tempo, creare concime organico molto nutriente. È tra i più grossi animali da cortile, un uccello pesante e goffo dal corpo tozzo, collo lungo e doppio così come le ali, la testa e occhi piccoli, becco robusto aranciato e appuntito, munito di tanti piccoli dentelli, arti robusti e piedi palmati. Il piumaggio è folto, ricco e abbondante, la voce è rauca e spiacevole, soprattutto in condizioni di stress.
Le principali razze si distinguono in razze ornamentali (allevate principalmente per ripopolare i laghi, bioparchi ed altre strutture a prevalenza naturalistica) e razze da reddito (allevate per la produzione di uova, carne, fegato grasso, penne e piumino).